lunedì, 06 luglio 2009


Le lingue e i dialetti mi affascinano,in particolare il dialetto piemontese, quasi una seconda

lingua per me,

 (lo capisco bene,lo leggo abbastanza bene,scriverlo direi di no)leggo su (La Stampa) con piacere che, oltre il 40 per cento dei torinesi dichiara di saper parlare il piemontese e più del la metà sarebbe favorevole

all’insegnamento scolastico(facoltativo).Chi si è impegnato a fare lezioni di piemontese  nelle scuole o corsi alla Unitrè dice che si registra il raddoppio degli iscritti e emerge che i figli degli immigrati si applicano allo studio più dei piemontesi doc.

Dal centro di di studi piemontesi si  viene a sapere che sta calando l’imbarazzo(la gena per usare un termine locale)a esprimersi in piemontese.

In tal senso posso confermare che mia figlia quando è insieme ad amici si diverte a chiedermi  o cercare di indovinare il significato di alcune parole…(a dire il vero mi diverto anch’io;-)

 


Per  esempio: ( ël cit )  ( ij cit;)  ( ël prèive ) ( ij prèive). ( cost lìber a l’é pì bel che‘l tò.)  ( quand ch’i rivo)  (i mangio nen)  (magna) ( barba)...

Lucycy alle 16:20 in: cronaca, notizie curiose, segnalazione articoli giornale
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sabato, 21 marzo 2009
Foto della Terra come alla Nasa ma con palloncino e digitale L'esperimento, riuscito, di quattro studenti spagnoli. Con una fotocamera da pochi euro, lanciata in volo, hanno scattato immagini che non hanno nulla da invidiare a quelle realizzate con apparecchiature sofisticate di MARCO PASQUA Foto della Terra come alla Nasa ma con palloncino e digitale I protagonisti dell'esperimento ARMATI di una macchina fotografica da sessanta euro, attaccata ad un pallone gonfiato a elio, quattro giovanissimi studenti spagnoli sono riusciti a scattare foto alla Terra da quasi 31 mila metri di altezza. E si tratta di immagini che nulla hanno da invidiare a quelle realizzate dalle sofisticatissime e costose apparecchiature della Nato. Il tutto per uno speciale compito in classe, sotto il coordinamento di un docente della loro scuola, la IES La Bisbal, nella Catalogna. Gli autori di questo esperimento, che non nascondono di aver avuto un pizzico di fortuna, hanno 18 e 19 anni e il loro progetto è stato ribattezzato "Meteotek08" (e dà anche il nome alla loro speciale sonda). Su una pagina web, all'interno del sito del loro istituto, Gerard Marull Paretas, Sergi Saballs Vil, Martm Gasull Morcillo e Jaume Puigmiquel Casamort hanno documentato per filo e per segno la loro impresa, iniziata nel maggio del 2008 e portata a termine il 28 febbraio scorso, con il "lancio". Per fotografare la Terra, si sono semplicemente serviti di una macchina fotografica, di un pallone in lattice da 47 euro e di tanta buona volontà.continua
Lucycy alle 17:20 in: segnalazioni, notizie curiose
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