I blog di lucycy
(è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio) A Einstein
Nome: lucycy ex ottimista...e...
navigatrice di siti libri e nuove amicizie.
(dalla dedica di un caro amico)
Something about you...
Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra, che già viviamo, e facendola vibrare, ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi".
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere
Tu,
screziato sorriso
su nevi gelate -
vento di Marzo,
balletto di rami
spuntati sulla neve,
gemendo e ardendo,
i tuoi piccoli "oh!" -
daina dalle membra bianche,
graziosa,
potessi io sapera
ancora
la grazia volteggiante
di tutti i tuoi giorni,
la trina di spuma
di tutte le tue vie -
domani è gelato
giù nella pianura -
tu, screziato sorriso,
tu, risata ardente.
Cesare Pavese. To C from C**
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Un colloquio tra Flores d’Arcais e Saramago indaga le inquietudini che attraversano Italia ed Europa: libertà, giustizia, svuotamento della politica, religione. Il Nobel per la letteratura è in questi giorni in Italia per la presentazione del suo ultimo libro “Il quaderno”, edito da Bollati Boringhieri.
di Paolo Flores d'Arcais, da "Il Fatto Quotidiano", 14 ottobre 2009
Nel tuo “Quaderno” scrivi: “Che penserà Dio di Ratzinger e della Chiesa cattolica apostolica romana?”. Ironicamente, perché per avere una risposta - sottolinei - bisognerebbe prima dimostrarla, l’esistenza di Dio, il che è impossibile. Ma citi anche Hans Küng, il più grande teologo cattolico vivente, quando riconosce che “le religioni non sono mai servite ad avvicinare tra loro gli essere umani”. Ora, Ratzinger, da quando è diventato Papa, pretende che tutti i parlamenti dell’Occidente debbano imporre a tutti i cittadini, credenti o meno, leggi che obbediscono alla volontà di Ratzinger stesso, in tutto ciò che riguarda il sesso, la vita, la morte, la ricerca scientifica (dal preservativo alla pillola alle staminali, dall’aborto all’eutanasia …). Ratzinger sostiene che solo se si segue il principio “sicuti Deus daretur” (ma quale Dio? E chi ne interpreta la volontà?) le democrazie possono evitare il collasso nel nichilismo. Molti laici si piegano. In Italia il parlamento sta approvando una legge che obbliga al sondino per la nutrizione artificiale anche la persona in coma chi ha deciso di rifiutarlo. Ratzinger sarà così il padrone dei nostri corpi, un vero e proprio ritorno al medioevo. Non so cosa pensi Dio di Ratzinger, ma cosa ne pensa José Saramago?
Saramago - Ratzinger è nulla più che un dettaglio. Un dettaglio di una istituzione mastodontica che pesa come un macigno sulla coscienza dell’uomo. Che Ratzinger abbia il coraggio di invocare Dio per rafforzare le sue mire di un neo-medievalismo universale, un Dio che non ha mai visto, con il quale non si è mai seduto a prendere un caffè, dimostra solamente l’assoluto cinismo intellettuale del personaggio. Mi sono sempre considerato un ateo tranquillo perché l’ateismo come militanza pubblica mi sembrava qualcosa di inutile, ma ora sto cambiando idea. Alle insolenze reazionarie della Chiesa Cattolica bisogna rispondere con l’insolenza dell’intelligenza viva, del buon senso, della parola responsabile. Non possiamo permettere che la verità venga offesa ogni giorno dai presunti rappresentati di Dio in terra ai quali in realtà interessa solo il potere. Alla Chiesa nulla importa del destino delle anime, quello che ha sempre voluto è il controllo sui corpi. La ragione può essere una morale. Usiamola.continua
La ruota è la più bella scoperta dell'uomo
e la sola
c'è il sole che ruota
c'è la terra che ruota
c'è il tuo viso che ruota sull'assiolo del collo quando piangi
A.Césaire
Césaire,poeta africano raffinato nei suoi poemi usa la magia come metafora
La più mite e pacata e molle stagione,l’autunno ,soppianta la precedente e si stabilisce con sussulti paurosi,temporali enormi,tenebre sul mattino,turbini e stragi di foglie che fan capire quanta violenza costi la maturità
Splinder (29/05/2009) Leggere. E poi condividere , con altri, le impressioni, i giudizi. Rispettando i gusti, di tutti e di ciascuno. Approfondire, la conoscenza di un autore che ci è piaciuto. Un gruppo: ciascuno legge un libro di quell’ autore, poi riferisce. Il tempo è poco, le segnalazioni aiutano a orientarsi. Leggi ancora...
Finché ancora tempo, mio amore e prima che bruci Parigi finché ancora tempo, mio amore finché il mio cuore è sul suo ramo vorrei una notte di maggio una di queste notti sul lungosenna Voltaire baciarti sulla bocca
Ho trovato questo diario dimenticato a scuola. Ne riporto alcuni brani, perchè mi è sembrato molto interessante. (Pasquale Gianni)
1. 27 Giugno ****
Sono una suora. Sono nera, africana. Ho 32 anni.
Vivo, da quando ero piccola, in giro per il mondo, nelle varie missioni del mio ordine d*****.
Spesso torno in Italia, alla casa madre. A volte al Nord, a volte in Puglia, in una sede isolata.
Nella mia vita gli altri mi hanno sempre ricordato il colore della mia pelle e l’origine della mia nascita: Restituita.
Uno scrivano con poco senso delle lingue tradusse Restituta, cambiandomi anche il suono.
Nella mia vita, ho sempre pensato agli altri come una continua fonte di scoperta.
Il libro non l'ho letto,ho letto alcuni articoli e recensioni,tutto sommto mi sembra che non dica niente di nuovo,però questo mi piace...
"E' come se lo sguardo senile della cultura occidentale non avesse più occhi per la condizione giovanile che potrebbe portare un rinnovamento, e perciò la lascia ai margini del proprio incedere, parcheggiata in spazi vuoti e privi di prospettive, senza farsi sfiorare dal dubbio che forse il sintomo della fine di una civiltà non è da addebitare tanto all'inarrestabilità dei processi migratori o ai gesti disperati dei terroristi, quanto piuttosto al non aver dato senso e identità e quindi aver sprecato le proprie giovani generazioni, la massima forza biologica e ideativa di cui una società dispone".