martedì, 24 novembre 2009
MEDALIA DE ONOARE
del regista Calin Netzer,
Proposto l’ultimo giorno di concorso, si aggiudica il premio “Invito alla scuola Holden” e il premio del pubblico “AchilleValdata”. Per aver saputo descrivere in maniera ironica e toccante lo smarrimento di una generazione
Menzione speciale al protagonista, l'attore
Victor Rebengiuc
Trama
Ion ha 75 anni: il figlio è lontano e non vuole avere contatti con lui, la moglie gli vive accanto ignorandolo da quando anni prima denunciò il loro ragazzo che cercava di lasciare la Romania comunista. Una mattina però arriva una lettera:
a Ion viene conferita una medaglia d’onore per le gesta compiute durante la seconda guerra.
Ecco finalmente qualcuno si è ricordato di quell’atto eroico che mise in fuga i tedeschi. A Ion questa medaglia sembra cambiare la vita, la moglie riprende a parlargli, viene ricevuto dal presidente, il figlio farà una vacanza in romania per presentare ai genitori la sua nuova famiglia. Però è il tempo di un attimo. Un errore di trascrizione conferma che la medaglia non è sua, Ion deve restituirla. Non è possibile, ormai tutta la sua vita ha acquisito un nuovo senso grazie a quel piccolo oggetto placcato in oro, i vicini di casa vogliono fotografarlo come condomino modello e presto verrà a trovarlo il nipotino, anche lui vorrà vederla.
fonte
Ho visto il film e condivido il parere, l'inquadratura finale poi, intenssissima ti fa percepire tutto il mondo interiore del protagonista,molto brava anche la protagonista femminile
Camelia Zorlescu,spero tanto che il film arrivi nelle sale italiane.
Lucycy
mercoledì, 18 novembre 2009
Il festival raccontato dai ragazzi del DAMS di Torino
Se Gianni Amelio per la sua 27° edizione del TFF spera di trovare un pubblico di critici, addetti ai lavori ma soprattutto “gli spettatori della domenica pomeriggio”, per usare le sue parole, con me ha sicuramente vinto!
Bene si parte con il ritiro dell’accredito e per l’intera durata del festival questo sarà il tuo documento, come il programma diventerà la tua bibbia e il catalogo il libro sul comodino di fianco al letto. Ora respiri l’aria del cinema e questo vortice ti aspira senza che neanche tu possa accorgertene. Ecco che diventi un fan acquisito dei Beatles con il film di Sam Taylor Wood “Nowhere boy” ;
continua
Il giovane filmaker danese (classe 1970) è il protagonista della sezione “rapporto confidenziale” del 27°Torino Film Festival.
Refn è considerato il regista che lavora maggiormente sul tema della violenza e sui suoi effetti; per lui la violenza fisica è differente dalla violenza artistica: la prima crea distruzione; mentre la seconda ispira al ragionamento e alla riflessione, perchè l’arte può penetrare nell’ intimo e può indurre al cambiamento.
Questo è il motivo per cui Nicolas parla di violenza; oltre, ovviamente, per far emergere il mister Hide che c’è in lui.
I suoi lavori sono caratterizzati anche dal realismo e, come nella trilogia di Pusher, spesso i suoi attori non sono dei professionisti ma ragazzi di strada; persone che hanno gli stessi problemi, le stesse devianze e che hanno commesso gli stessi errori dei suoi personaggi
.continua
venerdì, 16 ottobre 2009
di
Roberto SAVIANO
La grande mobilitazione sulla libertà di stampa dimostra che c'è un Paese vitale. Ma anche che raccontare la realtà è l'unico modo per difenderlo.
Se la libertà è divenuto tema di dibattito continuo, quasi ossessivo in Italia vuole dire che qualcosa non funziona. Verità e potere non coincidono mai e quello che sta accadendo in questi giorni lo dimostra. Ci sono lezioni che non si imparano, disastri naturali che si ripetono come se la storia non ci avesse insegnato nulla e sacrifici di persone che hanno lottato per rendere questo Paese migliore che vengono dimenticati se non ignorati o peggio insultati. Qualcosa non funziona perché non si vuole capire quello che è accaduto e che quello che avviene tutti i giorni: non si racconta il presente, non si analizza il passato, tutto diventa polemica, dibattito sterile; tutto si avvita in un turbine di gelosie e di guerre tra bande
.continua...
lunedì, 12 ottobre 2009
DAL FILM " Il Principe delle maree"
Susan Lowenstein
(Barbra Streisand) e Tom Wingo
(Nick Nolte)
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| "Ami di più lei?" "No,solo da più tempo". |
martedì, 22 settembre 2009
giovedì, 10 settembre 2009

A Bicycle Trip
di Lorenzo Veracini, Nandini Nambiar, Marco Avoletta
CSC 2008
Tecnica: animazione CGI 3D e compositing - Durata: 4’6”
Basilea, 19 Aprile 1943: il chimico dottor Albert Hofmann torna a casa in bicicletta dopo una giornata di lavoro in laboratorio: ma la sua percezione della realtà diventa sfuggente, fino ad assumere i contorni di un incubo. Il film si ispira all’episodio realmente accaduto della sintesi casuale dell’LSD e ricostruisce, con una punta di umorismo, i primi effetti sul suo scopritore, trasformandone il tragitto lungo le strade di una tranquilla cittadina svizzera in un percorso psichedelico tra ricordi d’infanzia e ossessioni.
Menzione Speciale della Giuria Internazionale a Cartoons on the Bay 2008 per la regia.
Video qui

Il Naturalista
di Giulia Barbera, Gianluca Lo Presti, Federico Parodi, Michele Tozzi
CSC 2008
Tecnica: animazione 2D, stop motion, riprese modello dal vero
Durata: 4’30”
Il naturalista vive in città. Appena può salta in macchina e corre in campagna per rilassarsi fra campi e colline, liberandosi nella natura incontaminata in perfetta sintonia con tutti gli animaletti selvatici richiamati dal suono del suo flauto. Ma l’amore cieco degli uomini per la natura può diventare molto pericoloso... per gli altri esseri viventi.
Video qui
fonte:http://www.cartonionline.com/eventi/Centro_Sperimentale_Cinematografia.ht
lunedì, 27 luglio 2009
Ieri sera ho visto questo bel film...
Ispirato alla vera storia del montatore del suono nonvedente Mirco Mencacci, il film racconta un'esperienza umana e un pezzo di storia d'Italia.
trama e trailer qui
domenica, 28 giugno 2009
L'artista spesso è una specie di idiota ma, vede ciò che i comuni mortali non vedono,ha senza alcun merito questo dono...
Dal film "Il regista di matrimoni" di Bellocchio
Ps. questo film non mi è piaciuto non ne ho capito il senso...
altro film che sconsiglio" L'ora di punta" nonostante il cast, ho trovato qeusto film inutile
giovedì, 04 giugno 2009
TRAMA:
Juliette viene rilasciata dopo aver trascorso quindici anni in carcere, durante i quali non ha avuto alcun rapporto con la sua famiglia. Al momento del ritorno in libertà la sorella più giovane di Juliette, Léa, decide di aiutarla e di accoglierla in casa sua, con il marito e le loro due figlie adottive.
Delicato,intenso ricco di contenuti ...lo consiglio