sabato, 28 febbraio 2009
      
                    

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Serenant et Illuminant

7 Dicembre, 2008

Mostra SEI TorinoI grandi libri illustrati per l’infanzia della SEI
(1908 - 2008)

In occasione dei 100 anni di fondazione della Casa editrice SEI a Palazzo Barolo di Torino si apre una mostra che offre, per la prima volta, una rassegna, organica e articolata, del potenziale artistico e culturale dell’archivio disegni (tra i pochi in Italia ad essere conservato quasi integralmente), che costituisce un capitolo importante della storia dell’illustrazione.

La rassegna ricostruisce l’evoluzione della grafica e degli stili e la presenza delle principali personalità di illustratori, a partire dal primo Novecento, con una produzione di impostazione ancora tardo ottocentesca rappresentata da autori molto noti come il fiorentino Carlo Chiostri o il pittore torinese Giovan Battista Carpanetto, o altri tutti da scoprire come Enrico Canova.continua

  • Dove: Palazzo Barolo - TORINO
  • Quando: da mercoledì 10 dicembre 2008 a domenica 26 aprile 2009
  • Orario: 09.30-12.30 lunedì-venerdì 15.30-18.30 domenica Chiuso sabato
  • Contatti: Tel. (+39) 0113716661; (+39) 3381943870; info@fondazionetancredidibarolo.it


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Lucycy alle 09:07 in: segnalazioni, libri, eventi
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mercoledì, 25 febbraio 2009
Splinder (25/02/2009) Un autore celebre anche per la sua inverosimile (e significativa) storia personale. Yasmina è in realtà un uomo. Un ufficiale dell'esercito algerino costretto a dissimnulare la propria identità dietro lo pseudonimo ispirato al nome della moglie. Ecco una panoramica sui titoli pubblicati in Italia. Intervista a Yasmina Khadra Leggi ancora...


Intervista a Yasmina Khadra
                                            
Lucycy alle 18:53 in:
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mercoledì, 25 febbraio 2009

foto:http://www.oltrelacoltre.com/?p=502

Sorvoliamo come  che gli italiani hanno detto NO con un referendum al NUCLEARE. Il Popolo non è SOVRANO da molto ...

Facciamo finta di non sapere che l'uranio, con le centrali che ci sono, finirà tra 50 anni. Chi se ne frega..adesso spendiamo tanti soldi poi si vedrà . La programmazione a lungo periodo non appartiene a chi ci governa.

Le scorie che hanno tempi lunghissimi per diventare "innocue"??? Possiamo metterle nel nostro meridione.C'è già di tutto..

Rimane un unico interrogativo : " Dove le mettiamo???"

 

dal blog:130000

Lucycy alle 11:17 in: segnalazioni, segnalazione articoli giornale
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mercoledì, 25 febbraio 2009




Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione

Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico. 

Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell'orientamento generale degli italiani.

Rivendichiamo l'indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.

Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l'integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.

Chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere.

Chiediamo una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendono rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi.

Chiediamo una legge che anche nel nostro Paese dia le giuste regole in questa materia, ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo Stato contro la volontà espressa del cittadino.

Vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie.

Vogliamo una legge di libertà, che confermi ciò che è indicato nella Costituzione.

link per firmare

Lucycy alle 10:59 in:
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lunedì, 23 febbraio 2009
YSACH

mali djeca2Questo bambino è stato ad ogni incontro una rivelazione per me. Ha di 7 anni, ha origini rom ed è stato abbandonato alla nascita.

L'ho incontrato per la prima volta questo inverno al Dom, un giorno che ho accompagnato lì un gruppo di clouwns italiani. La grande entrata del Dom era piena di gente, bambini del Dom e del quartiere, parenti, educatori, e in mezzo i clouwns che facevano le tipiche cose che fanno i clowns, in piu distribuendo merendine, succhi di frutta e tutto il resto. Dopo un po' di claunerie all'interno dell'edificio il gruppo si sposta all'esterno, nonostante il freddo, e tutti li seguono. Solo Ysach resta dentro e inizia immediatamente a raccogliere il mare di cartacce delle merendine consumate e abbandonate in terra. Da solo, e senza che nessuno gli abbia chiesto di farlo. Mi metto ad aiutarlo e diventiamo amici.continua



RAMIZ
mali djeca3Al nostro primo incontro Ramiz non è presente, è in ospedale da più di un mese per una grave polmonite. Quando lo vedo per la prima volta (al secondo o terzo incontro) resto molto impressionata dal biancore della sua carnagione e dall’estrema fragilità che emana da lui e dai suoi gesti. Si muove piano ed ha un espressione indefinibile e molto insolita per un bambino della sua età. In lui tutto è timore e nello stesso tempo sembra fare di tutto per controllare quel timore, cercando di celarlo prima di tutto a se stesso, senza averne consapevolezza naturalmente:continua


SARA
mali djeca6Sarà stato fine novembre o inizi di dicembre dell'anno passato (2007) quando ho visto Sara dondolarsi ripetitivamente in un angolo vicino alla porta d’entrata del Dom. Porto quell'immagine stampata negli occhi: minuscola, esile, con gli occhi sbarrati, una piccola ombra di aria bianca che oscillava fredda, con la durezza del ritmo di un metronomo. È stato in quel momento, guardando lei, che ho deciso di proporre agli educatori un lavoro di gruppo di arte terapia per i piccoli del Dom. continua
Lucycy alle 17:13 in:
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venerdì, 20 febbraio 2009

               


Anam il Senzanome-L'ultima intervista a Tiziano Terzani -


L’intervista contenuta nel DVD Anam il senzanome, realizzata dal regista Mario Zanot nel maggio 2004, è l’ultima testimonianza filmata di Tiziano Terzani, scomparso poco tempo dopo proprio nel suo ritiro dell’Orsigna, sulle montagne toscane, dove si sono svolte le riprese.

Lo scrittore e giornalista, grande conoscitore dell’Oriente, per trent’anni corrispondente dall’Asia del settimanale tedesco Der Spiegel e collaboratore di la Repubblica e del Corriere della Sera, racconta se stesso in una sorta di "testamento spirituale" in cui si affollano pensieri e riflessioni sulla vita e sul mondo.
Colpiscono, come nelle pagine dei suoi libri, l’immediatezza e la spontaneità del racconto che spazia dal personale al pubblico e al sociale: il giornalismo, il viaggio, l’America, l’11 settembre, la religione, sono solo alcuni dei temi toccati nella conversazione.

Particolarmente vibranti sono i brani dedicati alle riflessioni sulla malattia, sulla vita e sulla morte, "questa malattia con cui nasciamo, che è incurabile" e che fu oggetto della ricerca interiore a cui lo scrittore si dedicò negli ultimi anni della sua esistenza.continua

qui il video:
Lucycy alle 19:35 in: film, segnalazione articoli giornale
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venerdì, 20 febbraio 2009

Sogna, ragazzo sogna - di R.Vecchioni -TESTO QUI

Lucycy alle 09:27 in:
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mercoledì, 18 febbraio 2009
ROMA
Il governo argentino ha convocato l’ambasciatore italiano a Buenos Aires, Stefano Ronca, a cui ha espresso «preoccupazione e disagio» per le affermazioni sui «desaparecidos» attribuite dal Clarin a Silvio Berlusconi. Lo hanno riferito fonti del ministero degli Esteri argentino.

Il corrispondente del giornale argentino, Julio Alganarez, ha ripreso dall’Unità una frase pronunciata nel comizio di chiusura della campagna elettorale in Sardegna, con cui il presidente del Consiglio avrebbe ironizzato sul dramma dei dissidenti lanciati in mare dagli aerei. «Erano belle giornate, li facevano scendere dagli aerei..». L’ambasciatore italiano si è impegnato con Alberto D’Alotto, capo di gabinetto del ministro degli Esteri, a «verificare le frasi attribuite a Berlusconi e a informare a breve il governo argentino».continua

video qui
Lucycy alle 19:10 in:
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mercoledì, 18 febbraio 2009

VOGLIAMO affermare il diritto al rispetto dell’integrità fisica della donna

Mercoledì 18 febbraio 2009 alle ore 18  presidio in Piazza Nettuno per contrastare la violenza sulle donne

marchiocisluil

 Ancora una volta le donne del sindacato, con CGIL, CISL e UIL insieme alle associazioni e alle donne di Bologna denunciano con angoscia crescente l’ulteriore atto di brutale violenza che venerdì sera della settimana scorsa ha sconvolto la vita di una ragazza giovanissima, quasi una bambina, davanti a casa sua in Via Mattei.CONTINUA

Lucycy alle 12:43 in: appelli
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