I blog di lucycy
(è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio) A Einstein
Nome: lucycy ex ottimista...e...
navigatrice di siti libri e nuove amicizie.
(dalla dedica di un caro amico)
Something about you...
Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra, che già viviamo, e facendola vibrare, ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi".
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere
Tu,
screziato sorriso
su nevi gelate -
vento di Marzo,
balletto di rami
spuntati sulla neve,
gemendo e ardendo,
i tuoi piccoli "oh!" -
daina dalle membra bianche,
graziosa,
potessi io sapera
ancora
la grazia volteggiante
di tutti i tuoi giorni,
la trina di spuma
di tutte le tue vie -
domani è gelato
giù nella pianura -
tu, screziato sorriso,
tu, risata ardente.
Cesare Pavese. To C from C**
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Presidente del Senato della Repubblica
Sen. Renato Schifani
Presidente della Camera dei Deputati
On. Gianfranco Fini
Ministro della Salute e degli affari sociali
On. Maurizio Sacconi
Presidente Commissione Igiene e sanità del Senato della Repubblica
Presidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
Presidente Commissione Bicamerale per l'Infanzia
Commissione Igiene e sanità del Senato della Repubblica
Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
Commissione Bicamerale per l'Infanzia
Illustrissimi Presidenti, Illustre Ministro, Egregi Onorevoli e Senatori,
Premesso che:
in Italia - come in molti altri paesi - è in corso un vivace dibattito, anche in seno alla comunità scientifica, in ordine all’opportunità o meno di somministrare psicofarmaci ai bambini per tentare di risolvere i loro disagi, e sui risvolti etici di queste pratiche;
la comunità accademica non è concorde circa l’opportunità di somministrare molecole psicoattive ad organismi in via di sviluppo, specie con riguardo agli effetti avversi e iatrogeni di lungo periodo;
i cittadini sono particolarmente attenti a queste delicate tematiche, come dimostrano i numerosi convegni, seminari di studio ed incontri organizzati dal mondo associazionistico;
alcune Regioni hanno già intrapreso iniziative legislative - approvate, o in corso di discussione - volte a predisporre i più adeguati strumenti di controllo per evitare abusi nella somministrazione di queste sostanze in età pediatrica, e volte anche - in considerazione dei particolari aspetti etici afferenti questa delicata questione - a garantire alle famiglie un'informazione davvero equilibrata sul tema;
presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati è in corso la discussione e disamina comparata di alcuni PdL d'iniziativa parlamentare recanti norme per la tutela e la salute dei bambini e degli adolescenti;
tutto quanto sopra premesso, sottoscrivo questa petizione, per chiederVi di operarVi al fine di dare rapido impulso all’iter parlamentare di una legge che normi in via definitiva il fenomeno della somministrazione di psicofarmaci ai bambini, predisponendo efficaci norme anti-abuso, e soprattutto che verifichiate che detta legge si attenga ai seguenti criteri minimi di prudenza e sicurezza:
prevedere il divieto assoluto di somministrazione di farmaci ai piccoli pazienti al di fuori delle indicazioni terapeutiche previste dalle stesse case farmaceutiche ed oggetto delle rispettive autorizzazioni Ministeriali;
prevedere l’obbligo del “black-box” (il riquadro nero con le più importanti avvertenze sugli effetti collaterali) come già da tempo disposto proprio su questi medicinali negli Stati Uniti, dove peraltro questi farmaci vengono prodotti. Diversi psicofarmaci - segnatamente antidepressivi - vengono infatti prescritti ai bambini ed adolescenti fuori dal circuito dei centri specializzati, e vengono poi somminstrati dai genitori a casa, senza un costante controllo medico, e non si comprende perchè in Italia tali norme prudenziali previste in USA come obbligatorie non debbano essere rispettate;
prevedere che il consenso informato - da richiedersi in considerazione dell’estrema delicatezza di questo genere di terapie, e dei risvolti non solo medici ma anche etici – venga sottoscritto non solo “alla presenza dello specialista” come giustamente previsto nei PdL attualmente in discussione , bensì “da entrambi i genitori”;
prevedere la chiara indicazione dell’obbligo di rispetto di un limite di tempo nella somministrazione di questi prodotti ai minori, al fine di evitare che un sussidio medico a carattere eccezionale diventi invece una “soluzione di routine”;
prevedere espressamente che la somministrazione di tali prodotti sia riservata a casi di acclarata gravità, prevedere in capo alle strutture l’obbligatorietà dell’implementazione di percorsi terapeutici non farmacologici come soluzione di prima linea, affinchè il ricorso allo psicofarmaco sia l'extrema-ratio non solo a parole ma nei fatti;
prevedere come tassativamente obbligatorio uno screening medico completo prima della valutazione dell’opzione farmacologica, dal momento che ad oggi sono censite fino a duecentoventitre patologie pediatriche e psicologiche in grado di “mimare” disturbi psichiatrici del comportamento dei minori, ovvero che presentano “sintomi” tali da far supporre l’esistenza di un disturbo psichiatrico, ma sono invece problematiche di carattere pediatrico;
ribadire in questa legge - al fine di evitare un effetto di artificiosa induzione all’utilizzo di questi prodotti - il divieto di elaborare e diffondere materiale "pubblicitario" o promozionale destinato al pubblico inerente farmaci psicoattivi destinati ai minori o comunque ad essi potenzialmente somministrabili, fatto salvo il materiale informativo previsto per i medici e le strutture sanitarie;
prevedere che la pubblicazione di ricerche scientifiche d’ogni tipo debbano essere con chiarezza accompagnate da informazioni esaustive circa gli interessi personali, gli incarichi di consulenza, i rapporti finanziari diretti ed indiretti che legano i ricercatori con le aziende produttrici della molecola o terapia oggetto d’indagine e di altre molecole affini, al fine di informare con trasparenza i cittadini circa i potenziali conflitti d'interesse.
Vi ringrazio per l’attenzione che avete dedicato a questa petizione, e confido in un vostro fattivo interessamento al fine di garantire un futuro sereno a tutti i bambini italiani.
Ci fu un tempo dove vivevamo felici nell'ignoranza dei disastri indicibili (ma così lontani) causati dalla colonizzazione. Nell'era del "villaggio globale", non ci si può sottrarre! Continua...
L'incubo di Darwin
Il Lago Vittoria non è solo il più grande lago tropicale del mondo, ma possiede anche un microcosmo molto particolare. Nelle sue acque, fino al 1954, nuotavano numerose specie di pesci, alcuni dei quali (ad esempio il furu) ancora poco studiati. Dalla fatidica data citata, le cose cambiano radicalmente: per motivi ancora non del tutto chiari (o forse chiarissimi) viene introdotta, nel lago la parca, un pesce predatore. Improvvisamente la ricca fauna lacustre cambia, e la parca si ritrova ad essere, con la sua enorme mole, la regina indiscussa del lago e il motore trainante dell'economia locale. Fiorisce la pesca, la lavorazione e l'esportazione del prodotto. Cargo europei, russi e a volte anche americani, ogni giorno affollano il piccolo aeroporto locale per caricare tonnellate di pesce. Ma una domanda, a questo punto, sorge spontanea: visto che la popolazione locale vive ancora in uno stato di indigenza assoluta, come vengono pagati i carichi spediti in ogni parte del mondo?
Il documentario-inchiesta presentato alle Giornate degli autori di Venezia cerca di gettare un necessario cono di luce su questa spinosa questione. Vengono intervistati i pescatori (spesso ragazzi), i proprietari delle fabbriche che lavorano il pesce, i ministri africani, i piloti russi. Il quadro che si delinea è tutt'altro che rassicurante: da quando è stato introdotto questo pesce, la popolazione locale ha dovuto far fronte a molteplici morti (quelle dei pescatori) che provocano un incremento della prostituzione (le vedove cercano di sfamare in ogni modo i figli) e una conseguente diffusione dell'HIV e dell'AIDS. Ma mentre qui la miseria e la fame dilagano e le malattie si estendono in maniera impressionante, nel resto del mondo arrivano costosissimi filetti di parca ben lavorati e saporiti. In cambio di cosa? Continua...
"Con l'assassinio di Guido Rossa, di cui ricorre quest'anno il trentennale, le brigate rosse vollero colpire l'intero movimento operaio che con fermezza e assoluta determinazione rifiuto' la logica del terrorismo per schierarsi, senza esitazioni, al fianco delle istituzioni e dei cittadini in difesa della Repubblica e dei suoi principi democratici.
Trama: In un tema in classe il giovane Danny tratta argomenti ispirati al 'Mein Kampf' e il preside Sweeney, per punirlo, lo obbliga a preparare una relazione sul fratello maggiore Derek. Quest'ultimo proprio quel giorno é uscito dal carcere dopo aver scontato alcuni anni per l'uccisione di due ragazzi neri che gli stavano rubando l'automobile. Quando si svolgevano quei fatti, Derek aveva il ruolo di leader di un gruppo giovanile paranazista che si riconosceva in Cameron, ideologo della violenza razzista contro ogni forma di diversità. Danny, che aspettava con ansia questo momento, vuole subito mettersi 'agli ordini' del fratello ma non sa che Derek in carcere ha riflettuto su se stesso e ha maturato la convinzione di voler cambiare vita... Magari poteva essere più approfondito ,ma, il messaggio che l'odio genera solo altro odio,secondo me riesce a passare.
Premio Grinzane alla tolleranza – Fondazione CRT a Ingrid Betancourt Premio Grinzane Lettura – Fondazione CRT a Imre Kertész Premio Grinzane – Traduzione a Alessandro Serpieri
Sabato 24 gennaio 2008 – ore 16
Torino, Palazzo Reale
Sabato 24 gennaio, alle ore 16 al Palazzo Reale di Torino, saranno proclamati i vincitori della XXVIII edizione del Premio Grinzane Cavour, patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, dalla Città di Torino e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nel corso della cerimonia, Ingrid Betancourt riceverà il Premio Grinzane alla Tolleranza – Fondazione CRT, riconoscimento speciale per la sua lotta coraggiosa a favore del popolo colombiano, della libertà e dei diritti umani.
Allo scrittore ungherese Imre Kertész (già premio Nobel per la letteratura nel 2002) sarà assegnato il Premio Grinzane Lettura – Fondazione CRT e ad Alessandro Serpieri il Premio Grinzane – Traduzione per la sua sensibilità e la capacità di trasmettere ai contemporanei la grande letteratura inglese, in particolare l’opera di Shakespeare.
La Giuria dei Critici proclamerà le terne dei vincitori per la Narrativa italiana e la Narrativa straniera e renderà noto il nome del vincitore del Premio Internazionale e del Premio Autore Esordiente.
Le terne dei vincitori saranno successivamente sottoposte al giudizio delle Giurie Scolastiche, scelte in collaborazione col Ministero dell’Istruzione e il Ministero degli Affari Esteri e costituite presso undici Scuole Medie Superiori d’Italia e sedici istituti dislocati in tutto il mondo: i Licei italiani di Belgrado, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Il Cairo, Fiume, Praga, Parigi e Saint-Germain en Laye e le Università di Leeds e Manchester, Lisbona e Coimbra, Mosca, Salamanca, San Pietroburgo, Stoccolma, Tokyo e Atene. Gli studenti determineranno con i loro voti i due supervincitori che verranno proclamati a giugno, in occasione della Cerimonia di Premiazione dei vincitori della XXVIII edizione, presso il Castello di Grinzane Cavour.
Quest’anno la Giuria, presieduta da Tahar Ben Jelloun, si arricchisce di due nuove presenze internazionali: lo scrittore nigeriano Ben Okri e lo scrittore basco Bernardo Atxaga. Si affiancheranno ad Alain Elkann, Luigi Forte, Bjorn Larsson (Svezia), Rosetta Loy, Predrag Matvejevic (Croazia), Lorenzo Mondo, Raffaele Nigro, Gianni Riotta, Jaqueline Risset (Francia), Francesca Sanvitale, Peter Schneider (Germania), Luis Sepùlveda (Cile) e Giuliano Soria .
Intervista inedita a Primo Levi. Un ragazzo di 20 anni e l'autore di "Se questo è un uomo"
Una lunga conversazione, mai rivelata, che torna alla vigilia del Giorno della Memoria
"Io, scampato al lager
per poterlo raccontare"
di MARCO VIGLINO
Primo Levi
Mi ha colpito il suo desiderio di rendere testimonianza sulla tragica esperienza nel lager: quando è nato questo desiderio?
"Questo desiderio, del resto comune a molti, mi è nato nel lager. Volevamo sopravvivere anche e soprattutto per raccontare ciò che avevamo visto: questo era un discorso comune, nei pochi momenti di tregua che ci erano concessi. Del resto è un desiderio umano: lei non troverà mai un reduce che non racconti. (No, mi correggo, ve ne sono alcuni che non raccontano; ve ne sono alcuni che sono stati feriti talmente a fondo che hanno censurato il loro passato, l'hanno sepolto per non sentirselo più addosso). In primo luogo c'è il bisogno di scaricarsi, di buttare fuori quello che si ha dentro. Poi ci sono anche altri motivi... c'è forse anche il desiderio di farsi valere, di far sapere che siamo sopravvissuti a certe prove, che siamo stati più fortunati, o più abili, o più forti".CONTINUA
in queste poche pagine MarkTwain riesce a descrivere(con irresistibili didascalie di pura fantasia) la nascita delle reciproche incomprensioni e i rari punti di contatto tra mondo maschile femminile , che si parlano e non si capiscono che vivono nella stessa "casa" e non riescono a comunicare ma che poi, nonostante tutto, si amano ..
. Audiolibro se non avete tempo per leggere dura circa trenta minuti
Fusioni di musica e letteratura, narrazioni parallele offerte da grandi talenti, capaci di restituire non solo il senso e il significato, ma anche l'anima dei racconti più belli. Un cammino, il percorso di una donna. Della donna. Eva. Dal Paradiso alle scelte, dall'incanto al dolore. Dall'amore per tutto alla vita di coppia, e con che uomo. Adamo. L'Eden, visto con l'ironia e la saggezza di Mark Twain, interpretato con l''ironia e la saggezza di Angela Finocchiaro. Le musiche originali di Bebo Ferra accompagnano delicatamente Eva nel suo viaggio dall'Eden alla Terra.